PAD-V for a Farming Company in Poland

Affidabilità ed efficienza per un’azienda alimentare

MITA Cooling Technologies mette a segno, insieme all’agenzia EETS, una nuova realizzazione per l’industria alimentare: un’azienda di prodotti a base di pollame ha scelto il raffreddatore adiabatico PAD-V per una sezione dei suoi processi produttivi. Apprezzando affidabilità ed efficienza della soluzione con bassissimi consumi annui.

1. Cliente e settore: allevamento pollame, industria alimentare

Il cliente di MITA Cooling Technologies è una delle più grandi aziende polacche della lavorazione di pollame, con un export in tutta Europa e nel mondo. Segue ancora tutto il processo produttivo “dal campo alla tavola”, potendo contare su allevamenti propri

Ogni azienda dell’ambito food & beverage ha esigenze di refrigerazione proprie e questa non fa eccezione. Per questo l’azienda è stata seguita da alcuni interlocutori attenti ad ascoltare richieste specifiche e dettagliate: soprattutto l’agenzia EETS dell’ingegner Bartosz Jagieła, col supporto dello staff di MITA Cooling Technologies.

2. Richieste del cliente

L’ammodernamento degli impianti dell’azienda polacca ha riguardato lo stabilimento centrale.

Autoclavi vengono utilizzati per la sterilizzazione del prodotto finito e, in fase di processo, il liquido di raffreddamento impiegato (glicole polipropilenico) doveva essere portato da 60° a 20° C di temperatura.

Le autoclavi dovevano essere mantenute operative alla efficienza massima. Una richiesta del cliente è stata di avere comunque un occhio di riguardo all’ottimizzazione dei consumi.

3. La soluzione: raffreddatore adiabatico PAD-V

Le esigenze dell’azienda di lavorazione del pollame si sono sposate con la selezione di un raffreddatore adiabatico PAD-V 2-6. Questo sistema viene a volte anche chiamato dry cooler adiabatico proprio perché, per ottenere efficienza e ottimizzazione dei consumi, utilizza una doppia modalità operativa a seconda del diverso periodo dell’anno:

  • a secco nei periodi freddi;
  • in modalità adiabatica, quindi con pre-raffreddamento ad acqua, durante la stagione calda dell’anno.

Lo switch da una modalità all’altra è programmabile manualmente, secondo le reali esigenze del periodo, grazie a un computer PLC di semplice utilizzo. Il raffreddatore selezionato lavora in modalità dry sotto i 18° C di temperatura esterna, wet fino ai 27°, wet con apporto di un chiller fino ai 35°.

Il sistema, completamente parametrizzabile, regola automaticamente anche la velocità di rotazione dei due ventilatori: questo in funzione al carico termico, alle temperature esterne e agli obiettivi di consumo di acqua ed energia.

4. Fattori critici di successo: affidabilità, efficienza e risparmi

Per ammissione dell’azienda cliente, l’offerta di MITA Cooling Technologies ed EETS si è distinta per la chiarezza della specifica tecnica presentata e per l’affidabilità della soluzione proposta.

I bassissimi consumi del processo di raffreddamento con PAD-V, inserita nell’impianto, sono d’altra parte facilmente calcolabili:

  • poco più di 10.000 kW l’anno di energia per i gruppi moto-ventilanti,
  • solo 81 m3 di acqua l’anno per il funzionamento adiabatico.

Il salto termico tra il liquido in entrata e in uscita è di 40° C durante tutto l’anno: efficienza e continuità operativa.