Ridotti ingombri. Ideale per piccoli impianti e spazi di installazione contenuti.
PAD-XS Raffreddatore adiabatico
per impianti piccoliL’ottimizzazione di risorse del raffreddamento adiabatico, per portate e capacità termiche contenute (20-50 kW), un’alternativa più efficiente di un semplice dry cooler. PAD-XS ha un design compatto, con ingombri ridotti e rumorosità contenute: una soluzione ottima per il raffreddamento di processo e per impianti HVAC di ridotte dimensioni.
Funzionamento automatizzato. Inverter e sonde per regolare ventilatori e cicli di bagnatura.
Design compatto e integrabile. Semplice e facilmente integrabile in impianti esistenti.
Efficienza e utilizzo risorse ottimali. Le soluzioni MITA sono selezionate per adattarsi al singolo impianto grazie a software avanzati.
Rapido pay-back. Pre-selezione insieme al cliente, basata sulla sua esigenza di progetto.
Industria 4.0. Possibilità di controllo, monitoraggio e raccolta dati su gestionale aziendale.
PAD-XS raffreddatore adiabatico: funzionamento
Con il raffreddatore adiabatico (o dry cooler adiabatico) PAD-XS, i responsabili operations ottengono l’ottimizzazione del raffreddamento adiabatico anche per portate e capacità termiche contenute.
Come in ogni sistema adiabatico, la modalità di funzionamento è duplice, a seconda del momento del giorno e dell’anno (tutto parametrizzabile grazie al PLC di serie).
- Funzionamento a secco: l’aria esterna viene aspirata e convogliata sulla batteria alettata. Il processo di umidificazione è disattivato, non c’è presenza di acqua e la sezione adiabatica è asciutta.
- Funzionamento adiabatico: l’aria esterna viene aspirata e fatta passare attraverso la sezione adiabatica (protetta all’interno della macchina). L’aria raffreddata in modo adiabatico (quindi a una temperatura inferiore a quella dell’aria esterna) viene convogliata sulla batteria alettata, aumentando così l’effetto di raffreddamento del fluido.
Il sistema prevede l’utilizzo diretto di acqua di rete che non richiede trattamenti specifici. In generale, la quantità di acqua è minima e limitata alla stagione estiva ad una soglia prestabilita. Nessun accumulo, nessun ristagno.
Ogni unità della serie PAD-XS è totalmente accessibile, per ispezioni interne, in modo semplice, veloce e sicuro. Rumorosità contenute garantite.
Chiedi informazioniCaratteristiche tecniche
- Modalità di funzionamento: a secco (dry) e adiabatico.
- Ventilatori a controllo elettronico (EC).
- Struttura di supporto in lamiera zincata presso-piegata e successivamente protetta da un ciclo di verniciatura epossidica RAL 7016.
- Batteria di scambio termico con tubi di rame e alette di alluminio. Angolo tra le serpentine, diametro dei tubi, spessore e passo delle alette progettati per offrire le migliori prestazioni di scambio di calore con ridotte perdite di carico del flusso d’aria.
- Sezione adiabatica composta da pannelli in cellulosa o PVC floccato (opzionale).
- Griglia di ingresso aria in alluminio (rimovibile in modo semplice) come protezione della sezione adiabatica
- Sonde di temperatura per misurare l’aria esterna, il fluido all’interno della batteria e l’aria umidificata all’interno della macchina.
- Capacità termica: Da 20 kW a 50 kW.
Raffreddamento Adiabatico: domande frequenti e risposte degli esperti
Un sistema di raffreddamento adiabatico (dry cooler adiabatico per liquidi, condensatore adiabatico per gas) è un sistema che combina il principio di un dry cooler (raffreddatore a secco) con il pre-raffreddamento adiabatico dell’aria esterna.
Leggi tutta la FaqLa differenza principale tra i due sistemi è il modo in cui avviene il raffreddamento stesso, in particolar modo nel differente utilizzo di acqua ed energia: sia in termini di processo sia di quantità di risorse impiegate.
Leggi tutta la FaqSi possono enumerare alcuni vantaggi principali, legati al ridotto utilizzo d'acqua e all'ottimizzazione del funzionamento.
Leggi tutta la FaqI moderni raffreddatori con funzionamento evaporativo utilizzano spurghi automatici regolati da sensori di conducibilità, sistemi di recupero parziale dell’acqua di scarico e reintegri ottimizzati. D’altra parte, i sistemi adiabatici, con opportuno utilizzo di sensori (sonde) e di parametrizzazione tramite PLC, impiegano l’acqua solo nelle ore di massimo carico termico, riducendo l’utilizzo complessivo rispetto alle torri tradizionali (pur con perdita di efficienza). L’adozione di circuiti di recupero consente poi di riutilizzare parte dell’acqua in ogni sistema di raffreddamento che utilizzi tale risorsa.
Leggi tutta la FaqI sistemi di raffreddamento adiabatico (dry cooler adiabatici per i liquidi, condensatori adiabatici per i gas) sono la soluzione ottimale laddove l’obiettivo è il risparmio di acqua, sia a causa dell’assenza di tale risorsa sia a rischi legati alla sua gestione.
Leggi tutta la FaqIn un sistema evaporativo circa il 2% della massa da raffreddare evapora, tornando così nell’ambiente. Circa l’1% della massa da
Leggi tutta la FaqIn fase di progettazione, l’impiego di software di selezione e configurazione consente di confrontare diverse soluzioni – gruppi frigoriferi, torri evaporative, raffreddatori adiabatici o dry cooler – simulandone le prestazioni stagionali e i carichi termici. Questi strumenti digitali stimano inoltre i consumi energetici e idrici e ottimizzano il dimensionamento dell’impianto.
Leggi tutta la FaqAlchemist è una soluzione brevettata da MITA Cooling Technologies che combina in un’unica macchina l’effetto utile del sottoraffreddamento al naturale ed efficiente principio di funzionamento di un raffreddatore adiabatico.
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Sostenibilità ambientale ed economica di PAD-XS raffreddatore adiabatico
- Minimo utilizzo di acqua (solo per il funzionamento adiabatico), utile per agevolare lo scambio termico (ossia il raffreddamento del fluido di processo).
- Utilizzo di energia ottimizzato (maggior efficienza grazie all’apporto adiabatico).
- Spazi d’installazione più contenuti rispetto alla soluzione 100% ad aria.
- Rientra tra le categorie di prodotto che MITA è in grado di rigenerare.
- Indicazione del “carbon footprint” dal team MITA.
Referenze MITA nel raffreddamento adiabatico
Sostituzione del sistema di raffreddamento per un produttore di porcellana nei Paesi Bassi
Un notevole risparmio idrico e un’ampia gamma di soluzioni disponibili: questi due fattori sono stati fondamentali per un’azienda manifatturiera olandese che ha sostituito i propri sistemi di raffreddamento.
ApprofondisciEfficienza di raffreddamento per un’azienda alimentare in Polonia
MITA Cooling Technologies mette a segno, insieme all’agenzia EETS, una nuova realizzazione per l’industria alimentare: un’azienda di prodotti a base di pollame ha scelto il raffreddatore adiabatico PAD-V per una sezione dei suoi processi produttivi.
ApprofondisciStraordinari risparmi d’acqua per l’industria plastica con l’adiabatico MITA
Un’azienda di lavorazione della plastica in provincia di Lecco ha scelto, per il circuito di raffreddamento del suo impianto produttivo, il raffreddatore PAD-V: il sistema eco-sostenibile che taglia le bollette di acqua ed energia.
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